{"id":3127,"date":"2018-12-13T15:35:32","date_gmt":"2018-12-13T14:35:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www2.diitet.cnr.it\/?page_id=3127"},"modified":"2018-12-18T12:42:58","modified_gmt":"2018-12-18T11:42:58","slug":"urban-intelligence","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.diitet.cnr.it\/en\/urban-intelligence\/","title":{"rendered":"Urban Intelligence"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"3127\" class=\"elementor elementor-3127 elementor-bc-flex-widget\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-830690f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"830690f\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-cc7c197\" data-id=\"cc7c197\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f795898 elementor-widget elementor-widget-html\" data-id=\"f795898\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"html.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\n<p style=\"text-align:center\"><strong>\n    <u>N.B.<\/u> This content has not yet been translated. What you\u2019re seeing is the content in the original language.<\/strong>\n<\/p>\n<div style=\"text-align:justify\">\n<p>\n    La crescente urbanizzazione e la concentrazione della popolazione in megalopoli, in combinazione\ncon la generale diminuzione delle risorse disponibili e con gli effetti dei cambiamenti climatici,\nsuggeriscono politiche di gestione intelligenti dell'eco\u2010sistema urbano. Fenomeni climatici pi\u00f9\nestremi in aree normalmente esenti stanno evidenziando una grande fragilit\u00e0 delle citt\u00e0 e dei loro\nterritori; anche le citt\u00e0 italiane appaiono impreparate nella gestione dell'emergenze climatiche,\npoco strutturate ed efficienti nella gestione delle reti di servizi (energia, trasporti, ecc.) e che\nnecessitano di progettare e introdurre sistemi integrati di funzionamento e gestione, inclusa la\ntutela, valorizzazione e fruizione del patrimonio storico\u2010culturale e di quello naturale. In sistemi\nurbani sempre pi\u00f9 interconnessi, la capacit\u00e0 di predire in tempo reale gli effetti di eventi\nperturbativi, cruciale per limitare perdite umane ed economiche, sembra diventare una possibilit\u00e0\nconcreta.\n<\/p>\n<p>\n    Per questi motivi, \u00e8 di importanza strategica per il Sistema Paese provare a costruire un sistema\nscientifico e tecnologico complesso che consenta da un lato di spiegare e <i>predire scenari ed eventi\nfuturi che impattino sulle comunit\u00e0<\/i>, e dall\u2019altro di <i>sviluppare ed orientare politiche di prevenzione\ndei rischi e di gestione \u201csicura\u201d della citt\u00e0<\/i>. La motivazione della proposta nasce dall'esigenza di\nsviluppare metodologie e strumenti scientifici e tecnologici di governance, innovativi e efficaci, che\npermettano la conoscenza, la gestione, la tutela e la cura degli agglomerati urbani, in particolare\ndi grandi dimensioni.\n<\/p>\n<p>\n    Le competenze coinvolte nella proposta sono molteplici, e coinvolgono diversi dipartimenti del\nCNR: dall\u2019ingegneria all\u2019ICT, dalla matematica alle scienze ambientali e agroalimentari, dalle\nenergie alternative ai nuovi materiali e ai materiali intelligenti, dalle tecnologie di conservazione e\nfruizione del patrimonio culturale aalle scienze umane e sociali, fino alla fisica (sistemi complessi).\nL\u2019approccio, fortemente innovativo, \u00e8 basato sullo sviluppo del concetto dei cosiddetti Gemelli\nDigitali, gi\u00e0 introdotto in alcuni settori dell\u2019ingegneria ma qui applicato alla urbanizzazione, e\nquindi fortemente esteso in dimensione e complessit\u00e0.\n<\/p>\n<p>\n    Come prima risposta ai problemi descritti, molte autorit\u00e0 urbane stanno integrando il concetto di\ncitt\u00e0 intelligente nella loro visione di pianificazione urbana a lungo termine, cercando di\ndigitalizzarne al massimo i processi. L\u2019obiettivo ultimo \u00e8 individuare e sviluppare sistemi integrati\ned intelligenti di gestione che, utilizzando dati raccolti e informazioni ottenute da differenti fonti\n(sia da serie storiche che in tempo reale) offrano funzionalit\u00e0 di aggregazione e analisi in tempo\nreale dei dati, consentendo cos\u00ec ai gestori di apportare modifiche a breve e a lungo termine ai\ndiversi sistemi e sottosistemi della citt\u00e0, in base alle esigenze di sicurezza e qualit\u00e0 della vita e alle\nnecessit\u00e0 dell'utente, pianificando inoltre, in modo efficace, azioni di rigenerazione e\nriqualificazione urbana, e continuando a monitorare costantemente l\u2019evoluzione dello stato dei\nsistemi.\n<\/p>\n<p>\n    Questo approccio \u00e8 per\u00f2 solo una prima, parziale, risposta. L\u2019urbanizzazione non \u00e8, infatti,\nsemplicemente un fenomeno crescente ma rappresenta <strong>l\u2019occasione per la crescita culturale,\nsociale e economica, sostenibile e inclusiva<\/strong>, del Sistema Paese. Il contributo dei centri urbani e dei\nloro cittadini sar\u00e0, infatti, sempre pi\u00f9 importante nei prossimi anni, come anche delineato nella\n<i>Nuova Agenda Urbana<\/i> approvata nella Conferenza delle Nazioni Unite (<i>Habitat III<\/i>), svoltasi a Quito\nnel 2016. \u00c8 sempre pi\u00f9 chiaro che le possibilit\u00e0 di raggiungere uno sviluppo pienamente sostenibile\ndipenderanno da come, nel prossimo futuro, sar\u00e0 gestita e guidata l'urbanizzazione e lo sviluppo\ndelle grandi citt\u00e0: sar\u00e0 necessario assicurare la sostenibilit\u00e0 ambientale promuovendo l'energia\npulita e l'uso ragionevole dei terreni e delle risorse nello sviluppo urbano, proteggendo gli\necosistemi e la biodiversit\u00e0, adottando stili di vita sani in armonia con la natura, promuovendo\nconsumo sostenibile e modelli produttivi basati sui concetti della bioeconomia e dell\u2019economia\ncircolare, costruendo resilienza urbana, riducendo gli impatti di eventi ambientali catastrofici,\nadattandosi ai cambiamenti climatici mitigandone le conseguenze.\n<\/p>\n<p>\n    Il progetto <strong>Urban Intelligence<\/strong> nasce dalla profonda esigenza di garantire economie urbane\nsostenibili e inclusive che sfruttano i vantaggi dell'agglomerazione urbana ben pianificata ad alta\nproduttivit\u00e0, competitivit\u00e0 e innovazione. Ha l'obiettivo di orientare e supportare politiche urbane\ndi gestione e partecipazione che garantiscano l'accesso alle infrastrutture e ai servizi sociali per\ntutti, l'alloggio, l'istruzione, l'assistenza sanitaria, le attivit\u00e0 ricreative, un lavoro e un ambiente\nsicuro e che riducano il consumo di risorse naturali. In linea con il paradigma della <i>Nuova Agenda\nUrbana<\/i>, il progetto <strong>Urban Intelligence<\/strong> si propone di individuare processi, strumenti e tecnologie\nper uno sviluppo urbano resiliente: basato su:\n<\/p>\n<p>\n    - lo sviluppo di reti di servizi, dall\u2019energia pulita alla mobilit\u00e0, tramite l\u2019uso di tecnologie\ndigitali innovative ed integrate di pianificazione e gestione;<br>\n- lo sviluppo di tecnologie dell'informazione e della comunicazione che supportino strategie\ndi governance incentrate sulla partecipazione pubblica e strumenti digitali, compresi i\nsistemi informativi geospaziali, per supportare la pianificazione e la progettazione urbana\nintegrata a lungo termine;<br>\n- l'uso dei modelli propri dei sistemi complessi per il monitoraggio e l\u2019analisi dei rischi, per\nmigliorare la resilienza delle citt\u00e0 alle catastrofi ed ai cambiamenti climatici (inondazioni,\nrischi di siccit\u00e0, ondate di calore, ecc.), per migliorare la sicurezza alimentare e la\nnutrizione, la salute fisica e mentale, l\u2019identit\u00e0 culturale, la qualit\u00e0 dell'aria domestica e\nambientale, per ridurre il rumore, promuovendo insediamenti umani attraenti e vivibili,\ndando priorit\u00e0 alla conservazione delle specie endemiche e anche dei siti che sono\npatrimonio storico\u2010culturale.\n<\/p>\n<p>\n    Il CNR grazie alle sue competenze multidisciplinari, propone di ampliare il concetto di <i>Smart City<\/i>\ncon la costruzione di <strong>Gemelli Digitali<\/strong> (un nuovo approccio gi\u00e0 in fase di sviluppo in alcuni settori\navanzati dell\u2019ingegneria) applicati all\u2019intera comunit\u00e0 urbana, ovvero sistemi digitali integrati e\ntecniche <i>predictive analytics<\/i> in grado di replicare virtualmente ed integralmente, evolvendo nel\ntempo, un sistema fisico, seguendone e simulandone lo sviluppo e la vita operativa, apprendendo\ne prevedendo il comportamento collettivo di agglomerati urbani. Questo permetter\u00e0 a\namministratori o singoli cittadini di valutare in tempo reale gli effetti dei cambiamenti sul sistema e\nscegliere le azioni conseguenti.\n<\/p>\n<p>\n    I Gemelli digitali per la citt\u00e0 possono essere visti come un \"ponte tra il mondo fisico e digitale\", uno\nstrumento che organizza e mette a sistema i dati raccolti sulla citt\u00e0 e sulle sue componenti\nprimarie (ambientali, sociali, fisiche, culturali, economiche), trasformando dati relativi a un oggetto\nfisico in un modello capace di apprendere attraverso la costruzione di scenari e di esperienza reale.\nIl progetto si propone in linea con gli approcci attuali del <i>\u201cSenseable city\u201d<\/i> del MIT\n(<a href=\"http:\/\/senseable.mit.edu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">http:\/\/senseable.mit.edu<\/a>) e dello Urban Intelligent Lab della New York University\n(<a href=\"http:\/\/www.urbanintelligencelab.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">http:\/\/www.urbanintelligencelab.org<\/a>) di pensare ad un\u2019intelligenza della citt\u00e0 che conosce,\nmodella, costruisce scenari e apprende per poi orientare politiche innovative. La citt\u00e0 diventa\nsensibile, come quella di Carlo Ratti, direttore del laboratorio del MIT, ovvero capace di sentire e\nmettere pi\u00f9 enfasi sul lato umano delle cose, superando l\u2019aspetto strettamente tecnologico che\nprevale invece nella locuzione \u201csmart city\u201d, e che usa modelli e metodi computazionali per\ncomprendere le interazioni dei sistemi fisici, naturali e sociali in ambienti urbani multi\u2010livello,\ndall'edificio al quartiere alla citt\u00e0. La creazione di un <i>modello cyber<\/i>, \u201cidentico\u201d al reale, alimentato\nda informazioni continue, permette di prevedere scenari ed eventi futuri e quindi orientare azioni.\nAd esempio: visualizzare quali aree potrebbero diventare troppo affollate, quali reti potrebbero\navere problemi rilevanti in caso di un attacco informatico, o quali edifici sarebbero in pericolo in\ncaso di inondazioni, stabilire le modalit\u00e0 migliori di risposta, e gestione di questi eventi, conoscere\nle vulnerabilit\u00e0 del territorio e prevenire i danni emergenti, con evidenti benefici sociali, economici\ne ambientali; orientare le azioni di manutenzione alle infrastrutture primarie e alle reti\nconsentendo una forte diminuzione dei costi di manutenzione.\n<\/p>\n<p>\n    I temi che l\u2019uso dell\u2019approccio <i>gemello digitale<\/i> pu\u00f2 facilitare, sono:\n    <ol type=\"1\">\n        <li>\n            La costruzione di eco\u2010sistemi sicuri, studiando la resilienza del sistema citt\u00e0 e delle sue\ninfrastrutture ad attacchi terroristici, cyber attacchi, eventi climatici;\n        <\/li>\n        <li style=\"margin: 5px 0 0\">\n            L\u2019ottimizzazione delle dinamiche energetiche urbane; come l'infrastruttura fisica, le\ncondizioni socioeconomiche, l'ecologia locale e il comportamento umano impattano per la\nproduzione di energia e la qualit\u00e0 dell'aria nelle citt\u00e0. Attraverso il Gemello Digitale sar\u00e0\npossibile utilizzare i dati rilevati per orientare strategie di pianificazione e distribuzione,\nmassimizzando l'efficienza energetica nella citt\u00e0, riducendo l'inquinamento atmosferico e\nmigliorando la salute pubblica;\n        <\/li>\n        <li style=\"margin: 5px 0 0\">\n            La comprensione dei rapporti tra tessuto sociale, ambiente naturale, offerta culturale e\nstruttura urbana, per comprendere il livello della qualit\u00e0 della vita, e in che modo\nl\u2019ambiente costruito incide sulla qualit\u00e0 della vita;\n        <\/li>\n        <li style=\"margin: 5px 0 0\">\n            Lo studio e la proposta di processi di rigenerazione urbana e pianificazione delle citt\u00e0\nbasate su sistemi di apprendimento complesso, modellazione di scenari per orientare\npolitiche e azioni che rispondano, in tempo reale, alle esigenze di servizi, ottimizzazione nel\nconsumo di risorse, miglioramento della qualit\u00e0 ambientale, miglioramento della qualit\u00e0\nsociale e culturale e della resilienza urbana;\n        <\/li>\n        <li style=\"margin: 5px 0 0\">\n            Lo sviluppo di una cittadinanza consapevole e coinvolta nel processo decisionale urbano.\n        <\/li>\n    <\/ol>\n<\/p>\n<p>\n    <u><strong>Articolazione delle attivit\u00e0:<\/strong><\/u>\n<\/p>\n<p>\n    Le attivit\u00e0 del progetto sono articolare in tre gruppi principali:\n<\/p>\n<ol type=\"1\">\n    <li>\n        <u>Conoscenza e costruzione del modello virtuale<\/u>: individuazione di sottosistemi di analisi\nurbana, sulla base delle 4 componenti della qualit\u00e0 urbana (ambientale, sociale,\neconomica, morfologica) e la conoscenza, attraverso l\u2019insieme di tecnologie (cloud\ncomputing, IoT, Big Data, smart grid ecc.) riconducibili a domini diversi. Gli ambiti in cui si\npone oggi maggiore attenzione sono legati alle soluzioni per: energy management, smart\ngrid, traffico, parcheggi e mobilit\u00e0 sostenibile, raccolta rifiuti, illuminazione pubblica,\n50\nmonitoraggio ambientale, sicurezza, protezione delle infrastrutture critiche, tutela,\nvalorizzazione e fruizione del patrimonio storico\u2010culturale, turismo, e\u2010care.\n    <\/li>\n    <li style=\"margin: 5px 0 0\">\n        <u>Apprendimento e scenari<\/u>: sviluppo della sensoristica per raccogliere le informazioni del\nsistema fisico; costruzione di un modello digitale che in tempo reale possa essere\naggiornato e modificato e che sia una replica digitale di risorse, processi e sistemi fisici della\ncitt\u00e0 o di alcune sue parti, fornendo una rappresentazione sia degli elementi centrali che\ndelle dinamiche dei dispositivi IoT utilizzati nello spazio e nel sistema rappresentato. In altri\ntermini, il gemello digitale applicato a una citt\u00e0 sar\u00e0 una versione in tempo reale del\n\"videogioco\" dello spazio urbano.\n    <\/li>\n    <li>\n        <u>Azioni e Governance<\/u>: l\u2019individuazione di azioni costruite attraverso il Gemello Digitale\nconsente: (i) l\u2019avvio di partenariati pubblico\u2010privati per modelli innovativi di finanziamento\ndegli interventi di innovazione e riqualificazione urbana, (ii) l\u2019attivazione di processi di\ninnovazione tecnologica e di innovazione sociale a supporto di interventi di rigenerazione\nurbana, (iii) lo sviluppo di nuovi modelli di sviluppo di distretti urbani come comunit\u00e0\nsmart, sostenibili e ad alto contenuto di innovazione, (iv) sinergie con filiere collegate e\nstakeholders (PA locale e centrale, associazioni di cittadini), in grado di mobilitare\ninvestimenti pubblici\/privati, (v) attrazione di investimenti (ad esempio in larga banda o per\nla digitalizzazione della PA; insediamento di nuove imprese nel polo. Confindustria valuta in\n1,45 il moltiplicatore degli investimenti nel settore ICT), (vi) infrastrutturazione del\nterritorio con applicazioni e servizi a valore aggiunto per la citt\u00e0.\n    <\/li>\n<\/ol>\n<p>\n    La proposta <i>Urban intelligence<\/i> \u00e8 coerente con i principi della \u201c<i>Politica di coesione dell\u2019UE 2014\u2010\n2020<\/i>\u201d secondo la quale \u00e8 necessario individuare strategie integrate per lo sviluppo urbano\nsostenibile e far fronte alle sfide economiche, ambientali, climatiche, sociali e demografiche delle\nzone urbane. Si posiziona nelle traiettorie di specializzazione intelligente di diverse regioni, poich\u00e9:\n(i) mette a fattore comune ricerca, impresa, utilities, per la realizzazione di una offerta tecnologica\navanzata e competitiva, (ii) offre opportunit\u00e0 di crescita per l\u2019impresa innovativa e stimola la R&S\ndelle imprese tecnologiche impegnate nella citt\u00e0, (iii) promuove la transizione verso un modello di\nsviluppo sostenibile basato sulla conoscenza e sulla rigenerazione urbana intelligente, (iv) supporta\nlo sviluppo della green economy.\n<\/p>\n<\/div>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>N.B. This content has not yet been translated. What you\u2019re seeing is the content in the original language. 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