Direttore

Emilio F. Campana è il direttore del Dipartimento CNR di Ingegneria, ICT e Tecnologie per l’Energia e i Trasporti. Il Dipartimento include 19 istituti di ricerca e circa 1100 tra ricercatori e tecnologi, e copre i settori dell’ingegneria industriale e civile, dell’ingegneria dei sistemi e comunicazioni, dell’informatica e della matematica applicata.

Ingegnere meccanico, con un dottorato di ricerca in Fluidodinamica numerica (entrambi conseguiti presso l’Università Sapienza di Roma), è stato ricercatore presso il centro di ricerca dell’IBM – ECSEC (European Center for Scientific and Engineering Computing). Successivamente ha svolto la sua carriera di ricercatore presso l’INSEAN (Ente Pubblico di Ricerca per l’ingegneria navale), diventandone direttore nel momento di passaggio dell’Ente al CNR, nel 2010. E’ stato direttore del CNR-INSEAN dal 2011 al 2017. Durante la sua carriera è stato, tra l’altro, Principal Investigator di diversi progetti finanziati dalla US Navy tramite l’Office of Naval Research.

Tra i diversi incarichi che ricopre, si segnalano:

  • rappresentante nazionale nella JPI Healthy and Productive Seas and Oceans, la struttura europea per l’armonizzazione dei programmi di ricerca dei paesi membri dell’Unione Europea sui temi del mare e degli oceani;
  • vice presidente del gruppo per la Blue Growth della piattaforma europea WATERBORNE;
  • rappresentante nazionale per la ricerca nella NATO Science and Technology Board, il più alto comitato scientifico della NATO;
  • coordinatore del Comitato Scientifico del Cluster Tecnologico Nazionale per la Blue Growth “BIG” (Blue Italian Growth).

Tra i riconoscimenti ricevuti si segnalano:

  • l’American Bureau of Shipping award (2009) per il miglior lavoro alla conferenza annuale dello SNAME (US Society of Naval Architects & Marine Engineers);
  • lo Scientific Achievement Award (2012) assegnato dalla NATO – RTO (Research and Technology Organization);
  • il George Weinblum Memorial Lecturer (2013-2014) assegnato congiuntamente dal Institut für Schiffbau Tedesco, dalla Università di Amburgo e dal Naval Studies Board del Consiglio Nazionale delle Ricerche degli USA.